Park(ing) Day - Cambiamo il mondo, Riprendiamoci gli spazi!

Cos’è PARK(ing) day?
PARK(ing) Day è un evento annuale di portata mondiale dove cittadini, artisti ed attivisti collaborano per trasformare temporaneamente dei parcheggi in spazi pubblici di aggregazione. (PARK(ing) è un gioco di parole dall’inglese parking = parcheggio; park =parco). Il progetto è nato nel 2005 quando Rebar, uno studio di arte e design di San Francisco, ha convertito un unico parcheggio in spazio urbano nel centro di San Francisco. Dal 2005 PARK(ing) Day è evoluto in un movimento globale, con organizzazioni e individui (che operano in maniera indipendente ma seguendo delle linee guida prestabilite) creando nuove forme di spazi pubblici temporanei in giro per il mondo.

Qual è lo scopo di PARK(ing) Day?
La missione di questa giornata è di richiamare l’attenzione sul profondo bisogno di nuovi spazi urbani aperti e aggregativi, generare un dibatto critico di come vengono creati e allocati questi spazi e cercare di migliorare la qualità dell’habitat umano.

E cosa c’entrano i Verdi del Ticino?
Il territorio è un bene non rinnovabile che va utilizzato con grande parsimonia. Purtroppo in Svizzera ogni secondo un metro quadrato di territorio viene cementificato. Il territorio è il substrato indispensabile per l’attività agricola, la qualità di vita dell’essere umano, della flora e della fauna locale, che va salvaguardata e orientata verso la biodiversità e la sostenibilità. Con quest’azione vogliamo contribuire a modo nostro a far vedere come è ancora possibile cambiare le cose in maniera sostenibile, innovativa e, perché no, divertente e spensierata!

Per riflettere…
Con questa piccola e semplice azione vogliamo anche mostrare come con poco si possono creare momenti di spontanea aggregazione, portando vitalità e innovazione allo stesso tempo. Fino ad oggi la politica ticinese ha sempre percorso un cammino che sembra già scritto senza mai osare, tentare e implementare strade innovative e nuove. In ambito ecologico rimangono perennemente a ruota rispetto gli altri stati del mondo, per paura, pigrizia o interesse. La nostra critica non si ferma chiaramente solo all’ecologia: il lavoro, la socialità e l’economia sono improntati ancora su vecchi concetti di economia di crescita, benessere misurato con la sola discrimine monetaria (PIL) I Verdi del Ticino credono profondamente che se oggi le cose vanno così “perché si è sempre fatto così” non c’è ragione per cui non possano cambiare.