È il momento: salviamo il lavoro in Ticino!

Care e cari Verdi e simpatizzanti, sicuramente avrete seguito le vicende dell'iniziativa "Salviamo il lavoro in Ticino!" che abbiamo lanciato nel 2013 raccogliendo quasi 12mila firme e che è stata approvata dal Gran Consiglio lo scorso mese di marzo. 

Si tratta di un'iniziativa fondamentale per fermare il dumping salariale e per proteggere le fasce più deboli, a cominciare dalle donne. Introducendo nella nostra costituzione il diritto a un salario dignitoso, possiamo evitare che in Ticino vengano offerti salari che non consentono di vivere sul nostro territorio. Possiamo arginare il fenomeno dei working poor (persone che pur lavorando devono ricorrere all'aiuto sociale) e della sistematica sostituzione dei lavoratori residenti con frontalieri, gli unici che possono accettare i "salari lombardi" che sempre più imprenditori non si vergognano di offrire. 

Siamo pronti a rinunciare a quelle aziende che non possono o non vogliono pagare salari dignitosi: aziende che causano solo costi (ambientali, sociali e di traffico), consumano territorio e fanno concorrenza sleale agli imprenditori responsabili. Purtroppo certi ambienti economici, che non sono riusciti a bloccare l'iniziativa in parlamento, si sono mobilitati ora per farla respingere dal popolo, ad es. con cartelloni (anonimi!) che affermano che la nostra iniziativa sarebbe un regalo ai frontalieri. Ovviamente non è così: il salario dignitoso impedirà il protrarsi della guerra tra poveri che questa economia dello sfruttamento genera.

È fondamentale riuscire a far approvare l'iniziativa dagli elettori ticinesi

vi preghiamo di condividere sulle vostre bacheche di facebook gli articoli e i banner che trovate sulle pagine FB di "Salviamo il lavoro in Ticino" e dei "Verdi del Ticino" e sul sito dei Verdi oppure sui media. Diffondete anche via email e con il passaparole le argomentazioni a sostegno dell'iniziativa. Coinvolgete tutte le persone che conoscete!

Domani, domenica 7 giugno alle ore 17 saremo a Lugano e andremo da piazza Indipendenza a piazza Riforma insieme a tutti coloro che sostengono l'iniziativa: i Verdi, il PS, la Lega, Montagna Viva, una parte del PPD e i sindacati.

Non mancate! Questo è il momento dell'unità in favore dei più deboli.

 

Un grande grazie per il vostro prezioso e indispensabile sostegno!

Jessica Bottinelli e Tamara Merlo

 

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