I Verdi al Consiglio di Stato

Il 9 gennaio 2015 abbiamo presentato la lista dei candidati Verdi per il Consiglio di Stato. La lista sarà sottoposta all'approvazione dell’Assemblea dei Verdi che si terrà a Bellinzona il 24 gennaio.

 fotogonnella / CdT

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Sulla lista ci sono due donne, Tamara Merlo e Maristella Patuzzi; e tre uomini, Francesco Maggi, Franco Denti e Sergio Savoia.

La presentazione della lista arriva alla fine di un lungo lavoro di preparazione. In primavera il gruppo di lavoro coordinato da Francesco Maggi aveva chiesto la disponibilità ai deputati uscenti. Tutti tranne Elena Bacchetta e Greta Gysin hanno dato la propria disponibilità. Greta ed Elena hanno rinunciato a ripresentarsi per motivi personali, essendo entrambe diventate mamme da poco.

Nell’autunno è stata contattata una decina di persone e poi si è proceduto, consensualmente, a definire la lista sulla base di alcuni criteri di fondo: competenze, rappresentanza di genere e regionale, potenziale elettorale, equilibrio tra esperienza e rinnovamento.

Si è così giunti alla proposta approvata giovedì 8 gennaio dal Comitato cantonale (una sola astensione). Maristella Patuzzi, coordinatrice dei Giovani Verdi e consigliera comunale a Lugano, rappresenta il futuro del partito e porta la sua sensibilità di artista di grande rilevanza. Francesco Maggi assicura la continuità per quelle che sono le competenze e l’esperienza ambientalista; Tamara Merlo, avvocata, presidente del Comitato cantonale e membro del coordinamento, rappresenta il partito in quanto organizzazione; Sergio Savoia, coordinatore e deputato, copre i temi del lavoro e del territorio; infine Franco Denti apporta enormi competenze in ambito sociosanitario e medico.

Con questa lista i Verdi si presentano agguerriti ai “blocchi di partenza” e aspirano a portare una ventata di cambiamento e novità nella politica ticinese, candidandosi seriamente per un posto al governo del Canton Ticino. Questo è un momento difficile per il nostro paese, e ora più che mai è necessario avere persone preparate, entusiaste, non compromesse con una lunga stagione di immobilismo, clientelismo e scarsissima attenzione ai bisogni della popolazione. Per questo il 19 aprile 2015 i Verdi invitano anche coloro che non l'hanno mai fatto prima a votare la scheda "I Verdi del Ticino" e a dare una vera speranza democratica al nostro cantone.