Bellinzona, non partiamo con il piede sbagliato 

L’aggregazione entra a breve nella sua fase operativa. Le difficoltà di armonizzare le procedure, e fare partire una macchina così importante sono molteplici. L’aspetto più delicato riguarda il personale e le nomine dei funzionari che vanno ad occupare i ruoli chiave nella nuova amministrazione comunale. Un errore in questo settore, con nomine frettolose legate a ragioni politiche/partitiche e campanilistiche avrebbero conseguenze nefaste per almeno i prossimi vent’anni.
Purtroppo la sensazione, supportata da testimonianze dirette, è che quello che sta succedendo attualmente non sia assolutamente all’insegna della trasparenza. Nessun concorso interno per i posti di responsabilità e nomine decise unicamente dalla direzione del progetto aggregativo composto da 13 sindaci (quasi tutti dello stesso colore politico).
Come Verde ho sempre creduto nell’aggregazione per dare la possibilità all’amministrazione di erogare servizi di maggiore qualità. Ed è per questo che se dovessi essere eletto in Municipio la prima cosa che farei sarebbe quella di sospendere la ratifica di queste nomine, indire dei concorsi interni all’amministrazione comunale e far valutare le candidature ad esperti indipendenti in risorse umane. Meglio perdere un mesetto di tempo che partire con il piede sbagliato e pagare per i prossimi decenni scelte di tipo puramente clientelistico. La nuova Bellinzona merita solo il meglio. 

Ronald “Ronnie” David Candidato al Municipio Unità di Sinistra e i Verdi