Pianificazione territoriale

Vogliamo una crescita urbanistica qualitativa e non quantitativa. Negli ultimi anni Bellinzona ha cavalcato l’onda dello sviluppo edilizio sacrificando la qualità di vita dei residenti: nuove costruzioni a ridosso di arterie urbane già congestionate, sviluppo di quartieri senza una pianificazione delle vie di accesso, consumo di spazi verdi in presenza di aree edificabili inutilizzate, concessioni edificatorie in zone collinari geologicamente fragili. Si tratta di intervenire con criteri di piano regolatore a livello regionale che garantiscano da subito uno sviluppo sostenibile, armonioso e che lasci alla popolazione lo spazio per aggregarsi e godere del territorio.


Aree verdi

Sostegno al lido fluviale nella zona Saleggina a favore della qualità di vita, lo sport e la promozione della salute. Importante mantenere e rafforzare le zone di socializzazione informale come campi da calcio e altri sport aperti alla popolazione. Gestione più ecologica degli spazi verdi, con meno fertilizzanti e prodotti fitosanitari e con più spazio per piante e animali indigeni.


Patrimonio artistico e culturale

Bellinzona deve proteggere le sue ville storiche, valorizzando il patrimonio artistico e culturale come ad esempio gli antichi insediamenti di Prada.


Alloggio

 

Sostegno e supporto alla creazione di cooperative immobiliari che favoriscano l’insediamento di alloggi alla portate dei residenti. Affinché i prezzi proibitivi non  costringano i bellinzonesi alla fuga dalla loro Città.


Mobilità dolce

 

 

Sono necessarie delle scelte decise affinché chi opta per una mobilità rispettosa dell’ambiente e della propria salute sia tutelato e favorito. Creazione di percorsi ciclo-pedonali interni alla Città per spostamenti quotidiani e creazione di posteggi protetti dai furti per biciclette. Priorità semaforica per i pedoni. Abolizione dei semafori che prevedono contemporaneamente il passaggio di veicoli motorizzati e pedoni.


Trasporto pubblico

 

Creazione di park and ride a sud della Città, sostegno alla creazione della fermata Tilo in Piazza Indipendenza, a San Paolo e a Camorino. Coordinamento del trasporto pubblico con Alptransit e maggior capillarità del trasporto pubblico nelle valli con bus più contenuti ma con maggior frequenza.


Economia

 

 

Sbagliato puntare tutto su un solo settore come è il caso attualmente con IRB. Auspicabile creare le condizioni e gli incentivi per l’insediamento di start-up dal grande potenziale innovativo e dallo scarso impatto territoriale. L’obiettivo finale dei Verdi rimane una crescita qualitativa rispetto alla crescita basata sul PIL. In questo senso vanno introdotti a livello politico indicatori sulla qualità di vita e la soddisfazione dei cittadini.


Commercio

 

 

Sostegno ai commerci di prossimità con prodotti tipici e di artigianato locale. E’ necessario fare in modo che nei centri vi sia una forte impronta caratteristica e locale dei commerci, a scapito di banali negozi dozzinali. Sostegno a politiche che favoriscano i piccoli commercio a scapito delle grosse e anonime superfici commerciali.


Servizio pubblico

 

Il servizio pubblico è un importante indicatore della qualità di vita dei cittadini e del loro rapporto con le istituzioni. E’ importante che rimanga il rapporto di prossimità e che i servizio possano essere mantenuti in tutti i quartieri della nuova Città. Al contempo ci vuole tenacia per difendere i posti di lavoro e i servizi delle ex-regie federali in particolare della Posta.


Amministra-zione

 

Basta con la lottizzazione politica dell’amministrazione pubblica. Creazione di un servizio del personale indipendente che possa selezionare i migliori talenti da mettere a disposizione della pubblica amministrazione. Amministrazione dinamica ed innovativa che ampli i servizi a tutti i cittadini.


Ex-regie federali

 

Sostegno convinto alle officine FFS e ai propri lavoratori. Le officine e il relativo centro di competenze sono un fondamentale elemento per l’economia della regione. Le officine sono la storia ma anche il futuro della nostra Città.


Scuola

 

 

 

Programmi scolastici che prevedono maggiori attività all’aria aperta e a contatto con la natura. La terra ha ancora molto da insegnarci! Risanamento energetico delle sedi scolastiche poco efficienti e degli spazi pausa e di ristoro. Maggiore sostegno alle attività extra-scolastiche e delle mense con prodotti bio e vegetariani per ogni livello scolastico che permettano una migliore conciliabilità famiglia e lavoro. Maggior sostengo per gli asili nido. Diminuzione dei pasti con carne nella scuola dell'infanzia e precedenza a prodotti locali di stagione.


Politiche giovanili

 

E’ necessario cambiare marcia. Bellinzona deve offrire di più ai nostri giovani concittadini. Spazi di aggregazione, un centro giovanile, sostegno di prossimità in caso di difficoltà. Una Bellinzona che cresce assieme ai suoi giovani, che ascolta e considera le loro necessità. 


Cultura

 

Sostegno a una politica culturale maggiormente aperta e partecipativa. La cultura non deve essere riservata ad un élite. Sostegno a manifestazioni culturali innovative che valorizzano il nostro territorio.


Socialità e integrazione

 

 

Bellinzona ha molte persone che vivono grazie alle prestazioni sociali e che sono fuori dal mercato del lavoro. Una città moderna deve sperimentare Politiche sociali e progetti che possano favorire il reinserimento nel mondo del lavoro. Sostegno alla creazione di aree protette per persone temporaneamente in difficoltà.

Dritto di voto per stranieri a livello comunale per garantire una miglior integrazione. Sostegno ai progetti di aiuto e di integrazione per richiedenti d’asilo. 


Anziani

 

Cari figli del baby boom, il tempo passa, ma noi immaginiamo una Città che vi supporti nel poter garantirvi un’ottima qualità di vita anche da anziani, con spostamenti agevoli, commerci e servizi di prossimità e la possibilità di rimanere a casa vostra il più a lungo possibile. Istituzione di un centro intergenerazionale.


Energia

 

 

 

 

Impegno per il risparmio energetico, attraverso campagne informative, l’abolizione della tassa non causale sull’illuminazione pubblica (ex privativa), e il conteggio individuale dei consumi. L’AMB deve mantenere il suo statuto di azienda innovativa pubblica multiservizio. Deve però al contempo stimolare cambiamenti d’abitudine e risparmi energetici. AMB deve promuovere l’autosufficienza energetica dei singoli cittadini con lo sviluppo di micro centrali produttive legate all’edilizia privata e la condivisione dell’energia prodotta tramite una rete di distribuzione intelligente. La città si impegna a risanare energeticamente i propri edifici e a inserire norme d’attuazione di piano regolatore più coraggiose a copertura del fabbisogno energetico.


Gestione rifiuti

 

 

 

 

 

 

Una parte delle tasse è oggi impiegata per distruggere risorse che dovremmo invece condividere con il futuro. Incenerire non aiuta neppure l’occupazione. Noi ci impegniamo per evitare la produzione dei rifiuti, attraverso campagne informative e il sostegno di iniziative come un negozio leggero o un servizio di riparazione di elettrodomestici, la creazione di una zona per il recupero agevolato dei rifiuti (scambio dell’usato), la collaborazione con gli esercizi commerciali per ridurre la quantità di imballaggi impiegati a cui il consumatore non può facilmente sottrarsi. Raccolta a domicilio di tutti i tipi di rifiuti riciclabili e dell’umido domestico, con la creazione di una zona compost collettiva da cui trarre concime pregiato da impiegare per la gestione delle zone verdi comunali. Riciclaggio delle plastiche che attualmente finiscono nell’inceneritore. Gestione sostenibile dei rifiuti degli eventi pubblici con l’uso di stoviglie riutilizzabili. La nuova Bellinzona è in prima linea per una politica sui rifiuti sensibile all’ambiente.


Sicurezza

 

 

 

Oltre alla criminalità diffusa, le politiche di sicurezza devono comprendere e trattare le inciviltà e il disordine urbano. Tutti gli interventi che mirano a migliorare lo spazio pubblico, a ridefinirlo come luogo di incontro e di vita, rendendolo meno vulnerabile al vandalismo e agli atti di inciviltà, sono da sostenere e integrare in un concetto globale di territorio. Fanno parte di questi interventi ogni iniziativa che migliori la qualità fisica degli spazi pubblici, che ne animi strade e piazze, che impedisca lo sviluppo di quartieri dormitorio, che riduca gli effetti di una crescente marginalità sociale.