Samantha Bourgoin

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Nata nel 1972 e cresciuta in Vallemaggia, ho studiato scienze politiche perché sono da sempre affascinata dall’interdisciplinarietà della nostra società. Tutto sembra accadere apparentemente in modo indipendente ma in effetti le diverse realtà si toccano, dipendono le une dalle altre, le determinano e ne sono determinate, così come le persone.

In seguito ho lavorato oltre 10 anni nella comunicazione per l’Editore Rezzonico, per il settimanale ilCaffè e la Tessiner Zeitung. Da 12 ho fondato a Locarno la mia azienda specializzata nel marketing, nella comunicazione e nella gestione di progetti a favore dell’economia pubblica e privata. In questo ambito ho diretto il Progetto di Parco nazionale del Locarnese. Sono stata direttrice operativa di JazzAscona e, con due amici, sono co-organizzatrice di Locarno on Ice.

La costante nelle realtà istituzionali, economiche e sociali che ho vissuto è la sensazione dominante di essere determinati da altri, di non poter decidere del proprio futuro, di accettare supini ma lamentandoci, costantemente e inesorabilmente di non essere giustamente rappresentati.

Nel frattempo con il caldo delle sempre più torride estati dove neppure nelle capanne alpine si trova refrigerio, è arrivata anche la consapevolezza che qualcosa ci è sfuggito di mano. Per non subire il nostro futuro da “climatizzati” dobbiamo quindi unire le nostre forze, coinvolgere popolazione e istituzioni in un ambizioso progetto trasversale, che coniughi la salvaguardia del clima e del nostro ambiente con un’imprenditorialità intelligente. La soluzione come sempre è complessa ma non la possiamo delegare ad altri, altrove. Il timer per la lotta al cambiamento climatico è scattato, non abbiamo più tempo per tergiversare, interveniamo subito.

Approfondimento: essere parte della soluzione.