65. Gian Pietro Pawlowski

17.12.1956, Gambarogno

Coniugato e padre di tre figlie. Di professione bibliotecario che estendo anche nel mio tempo libero con la passione per la lettura. Escursioni in montagna e teatro, che credo si sposi bene con la politica, fanno parte dei miei interessi.

Sono stato attivo per qualche tempo nell'Agenda 21 locale; da sempre attento alla qualità di vita del mio quartiere: in particolare mi sono opposto alla realizzazione di una discarica a ridosso del paese di Quartino, e sono convinto che una moderazione del traffico nell'abitato possa migliorare la qualità di vita.

Con l'abbandono dell'energia nucleare entro il 2032 sarà fondamentale che anche i comuni, e non solo il cantone e la confederazione, si attivino per promuovere una politica energetica lungimirante sia nella sfera pubblica che in quella privata, e sarò vigile che anche il mio comune possa fare la sua parte.

Una regione inoltre non ha bisogno di crescere solo economicamente, ma anche culturalmente, ed il progetto di realizzare una mediateca trova il mio incondizionato appoggio.

In nome della salvaguardia del nostro pianeta la crescita economica dovrà però essere sottoposta alle linee guida dello sviluppo sostenibile, e questo non solo a livello nazionale, ma anche nelle realtà comunali.

Un sogno? Rianimare la vita di paese attraverso una economia il più possibile locale dove siano valorizzati i prodotti del territorio, ridotti gli spostamenti, vivacizzati i centri di aggregazione come per esempio le piazzette ed i piccoli negozi di paese.