Schmidt Mattias

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Schmidt Mattias - 29.06.1956 - Lugano (Brè)

Curriculum politico

·       Coordinatore - Portavoce dei Verdi di Lugano

·       Fondatore e coordinatore associazione di cittadini per il territorio “Uniti per Brè”

·       Membro di comitato di ASTUTI, associazione utenti dei trasporti pubblici, sezione Ticinese di Pro-Bahn Schweiz

·       Membro dei cittadini per il territorio del Luganese e del Mendrisiotto

·       Membro fondatore dell’associazione degli Amici dei Camosci del Monte Generoso

·       Primo Consigliere Comunale Verde ad Arogno sulla lista PS e Verdi dal 2003 al 2007

·       Consigliere Comunale PS a Rovio dal 1982 al 1987 e dal 1994 al 2000

Sono per:

·       la difesa dell’ambiente, il mantenimento del verde sia in collina ma anche nei fondivalle dove vive l’85% della popolazione e si svolgono il 90% delle attività economiche. Chi vive nelle zone urbane ha diritto a spazi verdi di prossimità

·       il blocco di nuove zone industriali. Ci sono oltre 1000 strutture dismesse che si possono ristrutturare. Il blocco di grandi attrattori di traffico come i supermercati a favore dei negozi di prossimità. Sono favorevole alla chiusura dell’aeroporto di Agno, struttura ecologicamente invasiva ed economicamente non necessaria

·       per il miglioramento del trasporto pubblico, corsie preferenziali per il bus, cadenza 15’ sulle linee TILO

·       per una rete ciclabile efficiente, per il bike-sharing, per la pedonalizzazione dei centri urbani

·       per un turismo dolce, eco-sostenibile, rispettoso e senza ulteriori strutture invasive

·       per il consumo di prodotti locali e bio

·       per salari e condizioni di lavoro dignitose e uguali per tutte e tutti, frontalieri e residenti. Basta alla “guerra tra poveri”

Credo che una delle prime azioni politiche da verde sia stato un atto presentato in consiglio comunale di Rovio volto a proibire il passaggio del Rally sulla strada cantonale che attraversa il comune, proposta che ha trovato l'appoggio del Municipio. Purtroppo i nostri governanti sostengono ancora eventi motoristici che andrebbero eliminati (Rally, Raduni motociclistici e aerei, Gare ciclistiche accompagnate dal codazzo di automobili, eccetera).

Sono contrario a nuove strade. Anche per il nuovo costosissimo collegamento A2/A13 ci sono altre soluzioni. Con il rafforzamento dell’infrastruttura ferroviaria spostamenti potranno essere fatti con il trasporto pubblico invece che con l’auto privata. No, per gli stessi motivi alle 6 corsie autostradali e alla circonvallazione Agno – Bioggio così come proposta dal PAL. Il Tram-Treno sarà la soluzione più efficiente.

Bisogna smetterla di cementificare l’ambiente e trasformare sempre più la nostra bella natura in un parco divertimenti artificiale:

 

·        No alla passerella sul Verbano per le Isole di Brissago

·        No alla teleferica sul Motto Rotondo / Monte Tamaro

·        No al megaprogetto di Monte Brè Locarno

Mi sto battendo con l’associazione “Uniti per Brè” a favore della salvaguardia del nostro villaggio per evitare che venga inghiottito dal cemento come è successo per gli oramai ex villaggi della collina quali Aldesago, Albonago e Ruvigliana. Mi batto per la pedonalizzazione del lungolago di Lugano e per un miglioramento del trasporto pubblico.