Györik Mihaly

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Györik Mihaly “Misha” - 13.04.1971 - Lugano (Carona)

Ho studiato regia per cinema e televisione alla "Academy of Film and Drama" di Budapest e scrittura cinematografica alla "USC - University of Southern California" di Los Angeles. Ho realizzato diversi cortometraggi tra cui "Murder-They Said!" (vincitore a Soletta, Budapest e Locarno, e partecipante agli Academy Awards nella sezione dei cortometraggi). Ho scritto quattro lungometraggi e realizzato "La Valle delle Ombre", proiettato in Piazza Grande durante il Festival Internazionale di Locarno del 2008. Come regista, documentarista e sceneggiatore, ho avuto esperienze lavorative in ambiti differenti (cinema, televisione e animazione) e in diversi paesi europei. Parlo sette lingue, tra cui l’inglese e le tre lingue nazionali svizzere; sono di origini ungheresi e catalane (Barcellona). Dal 1998 collaboro regolarmente con la RSI - Radio e Televisione della Svizzera Italiana, e il programma culturale “Storie”, per cui ho realizzato diversi documentari ("Happy 40", "Viaggio in India", “Gemelli”, “I miei primi 100 anni”, "Angeli sul cammino di Santiago", “Banzai Switzerland” e molti altri). Sono convinto che questo mestiere implichi delle grosse responsabilità sociali, oltre che tecniche, e prendo sempre molto a cuore le storie e i personaggi che scelgo di raccontare. In realtà sono un appassionato dell’animo umano e delle molteplici e potenziali vicende che possono coinvolgere l’uomo, che siano esse drammatiche, avventurose o comiche. Adoro tutto ciò che è vivo, umano, organico, e mi piace esserci laddove una persona, che sia essa adulta, donna, uomo, anziano o bambino, abbia qualcosa da raccontare e da condividere.

Perché mi candido:

Perché mi candido al Gran Consiglio? Perché sto dalla parte di chi vuole un’economia diversa, sostenibile, chi crede in concetti di crescita e di socialità che non si fondino più sugli errori che ci hanno portato all’indifferenza, all’impoverimento culturale e all’accettazione di un mondo che si sta sgretolando e che favorisce, oltre che l’inquinamento e l’instabilità ambientale, il declino della dignità di ognuno. Perché per tutti quelli come me ai quali sta a cuore il rispetto per l’uomo e per la natura, è l’ora di agire e di combattere insieme per un futuro migliore, mettendoci anche la faccia. Condivido i valori dei Verdi che ritengo sia un partito fatto di persone oneste, integre, combattive, competenti e aperte al dialogo, persone che non hanno un secondo fine oltre a quello del nostro benessere e di quello dell’ambiente in cui tutti viviamo. Voglio guardare avanti con ottimismo, ma con i dovuti sforzi per lasciare un futuro sostenibile alle prossime generazioni, che non meritano la nostra indifferenza e nemmeno la nostra rassegnazione! È l’ora di aprire gli occhi e di proteggere l’aria e il territorio in cui viviamo, di curare le sue ricchezze, di dare un limite alla cementificazioni dilagante, di aprirci ulteriormente all’utilizzo di  nuove tecnologie, chinandoci alle energie pulite, di mettere davanti al guadagno facile e alla crescita immediata il benessere collettivo! Sono convinto che responsabilizzandoci e cambiando le nostre abitudini, potremo dare quella spinta necessaria a far crescere un’economia giusta e sostenibile, dove oltre al tornaconto di alcuni, torni anche un benessere individuale. Credo in un’economia intelligente e lungimirante, con nuove prospettive e nuovi posti di lavoro.