Andres Franziska

01.Franziska Andreas 3.jpg

Andres Franziska - 07.06.1964 - Arogno

Sono nata nel 1964 a Bienne. Da bambina ho trascorso molte vacanze presso dei viticoltori biologici. Sono stata così influenzata dall'amore per la natura che già a dieci anni ho deciso di diventare biologa, un sogno culminato nel 1987 con una laurea in scienze naturali presso la scuola politecnica di Zurigo (PFZ) con specializzazione in geobotanica e protezione della natura. Dal 1993 vivo ad Arogno, sono madre di due figli. Sono titolare della ditta Trifolium, uno studio di consulenza ambientale con 7 impiegati che si occupa della promozione della biodiversità in ambito agricolo e per la salvaguardia del paesaggio. Ero dal 2005 al 2016 nel consiglio comunale di Arogno. Mi impegno politicamente particolarmente per  una economia sostenibile e responsabile, un traffico sostenibile, la cura dei valori culturali e sociali del nostro paese, una ottima formazione per tutti e per la protezione della natura e il paesaggio. 

Benzoni Daniela

03.Daniela Benzoni 7.jpg

Daniela Benzoni – 26.05.1964 - Balerna

Nata a Chiasso dove ho frequentato le scuole e trascorso la mia gioventù, da oltre 30 anni sono domiciliata a Balerna, coniugata, madre di tre figli e felice nonna di tre piccoli nipotini.

Attualmente casalinga, per diversi anni sono stata gerente di un esercizio pubblico a Balerna e in seguito a Chiasso.

I temi cari ai Verdi, da quelli riguardanti la protezione dell’ambiente e del territorio, passando dai problemi del traffico fino a quelli in ambito sociale, sono comunque sempre stati, soprattutto per una cittadina del Mendrisiotto, una priorità nei miei pensieri e hanno avuto una considerevole influenza nei miei comportamenti quotidiani.

Per questi motivi mi riconosco nel partito de I Verdi.

Alla politica attiva mi sono avvicinata solo più tardi, nel 2012, quando mi è stato proposto di presentarmi nella lista comunale de I Verdi venendo eletta in Consiglio comunale, riconfermando poi il seggio anche quattro anni dopo.

Considerati i cambiamenti climatici in corso, sono convinta che i temi che stanno più a cuore ai Verdi, quelli ecologici, nel prossimo futuro saranno, purtroppo, e sottolineo “purtroppo”, argomenti a cui tutti dovranno dare la priorità, compresi gli ambienti economici che da sempre mettono il denaro davanti a tutto.

La mia speranza, anche grazie a movimenti come il nostro, è quella di riuscire a cambiare il modo di pensare e di agire dell’uomo verso la natura per lasciare al prossimo un mondo migliore di quello in cui viviamo attualmente.

Anche nel nostro minuscolo Cantone, ogni piccolo passo in questo senso, resta pur sempre una grande vittoria.

Bernasconi Bedulli Francesca

05.Francesca Bernasconi Bedulli.jpg

Francesca Bernasconi Bedulli - 05.02.1959 - Chiasso

Francesca Bernasconi Bedulli nata a Sorengo il 5.02.1959
Coniugata e madre di un figlio ventunenne. Abito a Pedrinate, quartiere di Chiasso.
Lavoro presso l'organizzazione Sociopsichiatrica Cantonale come infermiera in psichiatria con funzione di Coordinatrice.
Dopo le scuole dell'obbligo mi sono formata come laboratorista medica, in seguito ho fatto la formazione come infermiera in psichiatria ed ho conseguito poi un Master in gestione sociosanitaria presso la SUPSI.
Tra le mie attività extra lavorative mi sono sempre interessate le tematiche sociali :
Sindacato, associazione Botteghe del Mondo, e varie collaborazioni in campo di associazioni di aiuto allo sviluppo.
Mi sono candidata con i Verdi in quanto ritengo che oggi più che mai i tempi siano più che maturi per una svolta ecologista, con maggior presenza in Parlamento. Non solo per noi ma per tutto il nostro pianeta e i suoi abitanti.

Bourgoin Samantha

08.Samantha Bourgoin 19.jpg

Bourgoin Samantha - 07.03.1972 - Avegno Gordevio

Nata nel 1972 e cresciuta in Vallemaggia, ho studiato scienze politiche perché sono da sempre affascinata dall’interdisciplinarietà della nostra società. Tutto sembra accadere apparentemente in modo indipendente ma in effetti le diverse realtà si toccano, dipendono le une dalle altre, le determinano e ne sono determinate, così come le persone.

In seguito ho lavorato oltre 10 anni nella comunicazione per l’Editore Rezzonico, per il settimanale ilCaffè e la Tessiner Zeitung. Da 12 ho fondato a Locarno la mia azienda specializzata nel marketing, nella comunicazione e nella gestione di progetti a favore dell’economia pubblica e privata. In questo ambito ho diretto il Progetto di Parco nazionale del Locarnese. Sono stata direttrice operativa di JazzAscona e, con due amici, sono co-organizzatrice di Locarno on Ice.

La costante nelle realtà istituzionali, economiche e sociali che ho vissuto è la sensazione dominante di essere determinati da altri, di non poter decidere del proprio futuro, di accettare supini ma lamentandoci, costantemente e inesorabilmente di non essere giustamente rappresentati.

Nel frattempo con il caldo delle sempre più torride estati dove neppure nelle capanne alpine si trova refrigerio, è arrivata anche la consapevolezza che qualcosa ci è sfuggito di mano. Per non subire il nostro futuro da “climatizzati” dobbiamo quindi unire le nostre forze, coinvolgere popolazione e istituzioni in un ambizioso progetto trasversale, che coniughi la salvaguardia del clima e del nostro ambiente con un’imprenditorialità intelligente. La soluzione come sempre è complessa ma non la possiamo delegare ad altri, altrove. Il timer per la lotta al cambiamento climatico è scattato, non abbiamo più tempo per tergiversare, interveniamo subito.

Approfondimento: essere parte della soluzione.

Cappellini Tarolli Claudia

12.Claudia Cappellini Tarolli.jpg

Claudia Cappellini Tarolli - 17.02.1966 - Lugano

Nata nel '66, abito a Lugano, coniugata e mamma di una bambina in età scolare. Sono farmacista e lavoro in un'azienda di prodotti fitoterapici e multivitaminici. Attiva politicamente da più di dieci anni,  sono stata consigliera comunale a Savosa per due legislature e membro di direzione e di comitato dei Verdi del Ticino. Già candidata per il Gran Consiglio e per il Consiglio Nazionale, sono appassionata dai temi concreti come la gestione dei rifiuti in tutte le sue sfaccettature, specchio della nostra società di consumi frettolosi e a volte superficiali. M'interessano anche la salute pubblica (in particolare la prevenzione), la pianificazione territoriale, la mobilità, i temi relati all'energia e alla formazione scolastica (già membro di commissione scolastica SE e SM). Non da ultimo i temi legati ai diritti umani, incluso le pari opportunità e di conseguenza la parità salariale e la presenza femminile negli organi esecutivi (politici ed economici).  Sono convinta che un giusto equilibrio porterebbe dei vantaggi a tutta la società.

Castelli Cavadini Claudia

16.Claudia Castelli Cavadini.jpg

Castelli Cavadini Claudia - 15.06.1968 - Sagno (Breggia)

Molte persone si interrogano sul proprio stile di vita e cominciano a fare scelte più consapevoli per ridurre la propria impronta ecologica: scelgono energia tratta da fonti rinnovabili per l’abitazione o la mobilità, acquistano prodotti biodegradabili, tenendo conto del fatto che i vari imballaggi diventeranno un rifiuto, compiono scelte alimentari responsabili favorendo prodotti locali, biologici e diminuendo, o addirittura eliminando, il consumo di carne.

Questi sforzi sono comunque insufficienti se la politica non trova la forza di prendere decisioni coraggiose che li moltiplichino.

Il traguardo deve essere chiaro: il riscaldamento climatico va fermato e in Ticino le fonti energetiche fossili devono essere abbandonate al più presto.  

Tutte le scelte devono tenerne conto ed è necessario agire in questa direzione in tutti gli ambiti!