Erika Franc

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Erika Franc

13.01.1981 - Bellinzona

Sono sposata e mamma di tre bambine. Di formazione biologa, lavoro come indipendente nella mia ditta individuale di consulenze ambientali specializzata nel campo dell’agricoltura e della biodiversità.

Ho iniziato ad essere attiva nella politica con i giovani verdi vodesi, mentre studiavo biologia all’università di Losanna. Negli studi, molto scientifici, mi mancava la componente applicata. Non è sufficiente fare modelli di come la biodiversità declina – c’è bisogno di agire. E ci mancano politici che agiscono. Volevo trovare un gruppo che si impegna per i miei stessi ideali. Per me la politica è un lavoro di gruppo.

Sono stata attiva con i Verdi a diversi livelli e in diverse attività: come membro del comitato dei giovani verdi vodesi e dei giovani verdi svizzeri, come praticante al segretariato dei Verdi svizzeri e come candidata al consiglio nazionale per i giovani verdi di Basilea-Campagna, il cantone dove sono cresciuta. Nel 2008 ho traslocato in Ticino e ho continuato ad essere attiva con i Verdi, tra l’altro come co-coordinatrice dei Verdi del Bellinzonese, carica che ricopro tutt’ora con entusiasmo.

La politica per uno sviluppo sostenibile, che mi sta particolarmente a cuore, è stata la chiave per la mia scelta di entrare nel partito dei Verdi. Per uno sviluppo sostenibile, i problemi sociali ed ecologici devono essere risolti assieme. Si tratta di rispetto nei confronti delle minoranze e delle persone in generale come anche del rispetto nei confronti della natura. Vorrei impegnarmi per una tale politica rispettosa.

Per me, fare politica è un atto di responsabilità.

Pensare globalmente – agire localmente: Cominciamo qui da noi a cambiare il mondo.

Vivere in un modo ecologico non vuol dire perdere la gioia e la qualità di vita – al contrario!

Il mio discorso d’accettazione della candidatura